Questa piccola guida serve per fornire indicazioni riguardo la costruzione di uno scudo rotondo vichingo da usare nelle rievocazioni. Questo metodo non è il metodo assoluto, ma è quello che usiamo noi e a cui siamo arrivati dopo vari tentativi di ricostruzione di qualcosa di facilmente replicabile, leggero e resistente per il nostro tipo di combattimento.

Per via del metodo costruttivo e dei materiali, questa guida non ha nessuna valenza riguardo l’autenticità in ambito storico.

Materiali:

  • Pannello di multistrato di pioppo (8 mm)
  • Tela di lino (o altro tessuto, se viene colorato successivamente)
  • Colla vinilica
  • Stecca di legno (per l’impugnatura)
  • Umbone
  • 8 chiodi a sezione quadrata
  • Colori acrilici
  • Impregnante o olio di lino
  • Cuoio o pelle per il bordo
  • Filo cerato

Attrezzatura:

  • Seghetto alternativo
  • Trapano
  • Pirografo o cacciavite a taglio
  • Squadra a 90°
  • Metro
  • Matita
  • Pennelli
  • Pinza a pappagallo
  • Martello
  • Ago

 

Scegliete un pannello di multistrato tenendo conto che dimensioni e tipologie diverse di legno possono influire molto sul peso e la resistenza del prodotto finale. Per questa guida ho optato per un multistrato di pioppo dello spessore di 8mm. Come prima cosa controllatene la superficie e decidete quale sarà la parte anteriore (quella che coprirete con la tela e che potete tranquillamente segnare con la matita) e quale sarà la parte posteriore.

Una volta scelta la superficie che verrà coperta dovrete tracciare un quadrato con i lati di dimensione leggermente superiore rispetto al diametro dello scudo che volete ottenere. Nell’esempio, lo scudo che andremo a fare sarà di diametro 80 cm, quindi traccerò le linee per un quadrato di dimensione 83 cm.

Procedete poi a tracciare le diagonali. Questo per risalire al centro esatto del cerchio da tracciare e per avere dei punti di riferimento sul disco una volta tagliato.

 

Ora dovremo creare una dima per tracciare la circonferenza sul pannello. Prendete una stecca di legno lunga almeno 50 cm e infilateci un chiodo vicino ad un’estremità. Praticate poi un foro a 40 cm di distanza dalla punta del chiodo (nell’esempio ho forato ogni 5 cm in modo da usare la stessa dima per più diametri).

Nel foro a 40 cm dal chiodo andremo ad infilare la nostra matita. Puntate il chiodo nel punto dove si incontrano le diagonali (centro) e tracciate il cerchio. Con il metro verificate di aver ottenuto la misura desiderata.

 

 

Ora misurate il diametro della base della cupola del vostro umbone. Questo vi tornerà utile in un secondo momento.

Con un compasso normale tracciate ora il cerchio più piccolo, che diventerà la sede dell’umbone. Forate con una punta grande (10 mm – assicuratevi di forare circa 1 cm all’interno della circonferenza più piccola, in modo da lasciarvi lo spazio per lavorare con il seghetto alternativo).

Ora con il seghetto alternativo tagliate prima la circonferenza esterna e poi quella interna: una volta tagliato, il disco di legno sarà più facile  da manovrare per tagliare il foro interno. Ed ecco il disco che sarà la base del nostro scudo tondo da 80 cm.

Togliete le schegge sui bordi appena tagliati usando carta vetrata o aiutandovi con una levigatrice orbitale (sia esterno che interno). Riportate il segno della diagonale sullo spessore del foro interno e su quello del foro esterno.

Ora dovremo irrobustire la parte frontale dello scudo con la stoffa. Se lo scudo è di legno tenero (pioppo) e di poco spessore usate due strati di stoffa, se invece il legno è robusto (betulla) usatene pure uno solo. In questo caso appoggiate la stoffa sopra al disco di legno e tagliate la stoffa lasciandola sbordare di qualche centimetro dal legno: se dovesse restringersi a causa dell’acqua non correte il rischio di avere punti scoperti. Versate la colla vinilica sulla parte che dovete coprire. Non abbiate paura se ne avete versata troppa, se trapassa la stoffa potrà essere spalmata successivamente. Stendetela uniformemente aiutandovi con un pennello.

Stendete ora la stoffa aiutandovi con le mani. In questo passaggio probabilmente dovreste aver bisogno di bagnarvi le mani per stendere al meglio la tela sul legno. La colla dovrebbe trapassare la tela. Assicuratevi che la trapassi in maniera uniforme. Anche qui aiutatevi con il pennello. Se è rimasta qualche zona con meno colla aggiungetela spennellando. Prima di applicare un secondo strato di stoffa aspettate che il primo si sia asciugato (indicativamente 24 ore dovrebbero bastare per l’asciugatura completa). Dopodiché ripetete il procedimento per applicare un altro strato. A questo punto tagliate la tela in eccesso.

 

Ora dobbiamo creare l’illusione che il nostro scudo sia formato da tavole accostate. Nella foto d’esempio le linee sono a distanza di 10 cm l’una dall’altra. Per tracciare le linee potete aiutarvi con i segni delle diagonali disegnati in precedenza. Partite con quella centrale (la più semplice dato che vi basta tirare una linea da una diagonale) e poi a distanza di 10 cm disegnate la seconda, poi la terza, e così via. Incidete poi le linee utilizzando un pirografo (che incide e brucia allo stesso tempo). In alternativa potete incidere le linee aiutandovi con la punta di un cacciavite a taglio e poi sporcare le incisioni in un secondo momento.

Stendete un primo strato di impregnante per legno (nella foto impregnante tinta noce) oppure con olio di lino. Una volta asciutto date una seconda passata e attendete che asciughi.

Ora dovrete colorare la parte anteriore del vostro scudo. Usando le linee attorno allo spessore della tavola come riferimento posizionate il disegno come più vi aggrada e imprimetelo sulla tela ripassandolo con la carta carbone. Nella foto, sullo scudo è stato disegnato il logo del gruppo Skjöldungar e successivamente colorato con il bianco. Colorate sempre prima con i colori più chiari e successivamente con quelli più scuri, in questo modo sarà più facile coprire eventuali sbavature dei colori più chiari.

Fatto ciò, tirate una linea dove dovrebbe essere posizionata l’impugnatura del vostro scudo, aiutandovi con i segni fatti in precedenza sullo spessore del foro per la mano. Posizionate l’umbone sulla parte posteriore dello scudo, con la cupola all’interno del foro (per questo prima vi ho detto di prendere la misura esterna della cupola, così si adatterà perfettamente al cerchio). Controllate che almeno due fori opposti siano allineati sulla linea tracciata in precedenza.

Ora segnate tutti i fori sullo scudo ricordandovi di fare una X vicino ad un buco sull’umbone e sul cerchio corrispondente tracciato sul legno, in modo da far corrispondere i fori una volta assiemati. Togliete l’umbone e verificate di aver segnato bene tutti i fori.

Forate. Come dimensione del foro prendete la misura dello spessore del vostro chiodo. Presumendo che utilizziate un foro a sezione quadrata, misurate un lato del quadrato sulla base della testa. Verificate anche che il chiodo passi sui fori dell’umbone.

Una volta preparati i fori per l’umbone, praticate anche due fori per fissare meglio l’impugnatura sullo scudo. Prendendo sempre come riferimento la linea di mezzo segnate a metà tra una linea della tavola e l’altra nel punto dove volete piazzare un chiodo. Poi forate e martellateci dentro il chiodo.

Prendete l’asta che volete usare come impugnatura, tagliatela a misura (nella foto è di 70 cm) e posizionatela sullo scudo in modo che la parte che va incollata sia appoggiata ai chiodi. Verificate che sia equidistante dal bordo.

Segnate ora la posizione dei chiodi e la posizione dei fori dell’umbone.

Girate lo scudo, posizionate l’umbone (ricordate che abbiamo fatto la X qualche passaggio fa?) e martellateci dentro i chiodi. Rigirate nuovamente lo scudo e verificate che tutti i chiodi siano al loro posto.

Forate il manico nei punti segnati in precedenza, incollate le parti che andranno a contatto con il legno (evitando la parte dove andrete fisicamente ad impugnare lo scudo). Ora potete procedere infilando i chiodi nei fori corrispondenti. Molto probabilmente non corrisponderanno al 100%, quindi aiutatevi spostando manualmente i chiodi dentro ai fori. Martellate delicatamente l’impugnatura (aiutandovi con un martello di gomma e un pezzo di legno scarto) per farla andare a contatto con il disco dello scudo.

Questa è una parte delicata. Cercate di prendere la punta del chiodo con una pinza a pappagallo (indicativamente 5mm) e piegatela a 90° rispetto al chiodo, nella direzione opposta al centro. Piegate poi il chiodo alla base (sempre nella direzione opposta al centro dello scudo) stando attenti a non rovinare eccessivamente il legno. Non serve piegarlo a 90°, bastano 45° o addirittura 30°, quel tanto che basta per dargli la direzione desiderata. I chiodi sono pronti per essere martellati nel legno.

Appoggiando la testa del chiodo ad una superficie solida (tipo una morsa o meglio ancora un’incudine se avete la disponibilità) martellate i chiodi dentro al legno. Ora la struttura è completa.

A questo punto tagliate delle strisce di cuoio larghe circa 5 cm (copriranno 2 cm su ogni faccia dello scudo e 8 mm dello spessore). Per quanto riguarda la lunghezza personalmente calcolo la circonferenza dello scudo (diametro x π) e la divido per 5 o 6. A questa misura aggiungo uno o due cm giusto perché le strisce di cuoio si sovrappongano, in modo da non lasciare spazi tra una striscia e l’altra. Cospargete di colla un lato della striscia e applicatela sul bordo in modo che sia distribuita bene su entrambe le facce. Pressate e lasciate asciugare la colla. Una volta asciutta praticate dei fori lungo tutto il bordo in cuoio a distanza di 2 cm l’uno dall’altro e poi cucite con cucitura doppia.